Smetterò quando l’Italia sarà veramente un Paese liberale, garante dei diritti fondamentali e della libertà dei cittadini. Visto che questo giorno non è ancora arrivato, credo che il mio impegno politico debba proseguire.
Non sono un leader in pantofole: le mie giornate dovrebbero avere 30 ore e non 24. Ho la fortuna di dormire poco. Mi alzo la mattina alle 7 e 30. In media, ho quindici appuntamenti al giorno e un numero infinito di conversazioni telefoniche. Oltre agli interventi pubblici. All’una di notte ricevo i giornali del giorno dopo: leggo, mi innervosisco e vado a dormire. Dopo cinque ore di sonno mi risveglio ottimista come sempre…
L’Italia ha bisogno di un cambio di generazione. Per me, il segretario del Pdl, Angelino Alfano, che ha 35 anni meno di me, sarà un notevole presidente del Consiglio. Saprà portare avanti la mia opera. Ha tutta la mia fiducia
"— Silvio B